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giovedì 19 dicembre 2013

Piazza, Anni 1910


Piazza

Una gustosissima immagine di inizio novecento ci mostra "L'Antico Albergo Della Corona" ed una nutrita serie di particolari da prendere in considerazione. Cominciando da sinistra, è visibile, seppur parzialmente, un carretto per cavalli ed al di sopra di questo la parte terminale dell'insegna "STALLO", confermata dalla testa di cavallo che sporge dal muro all'altezza del balconcino sopra l'androne. Appare superfluo citare le due splendide automobili che fanno bella mostra di sé, una rarità per quel tempo. Al centro, l'insegna dell'attività commerciale è ben visibile sul timpano della costruzione principale, e la ritroviamo anche su un cartiglio parzialmente visibile dietro la bandiera con lo stemma sabaudo che sta sventolando esposta al balcone in centro, dietro la quale si intravade una persona affacciata. A rafforzare il concetto è visibile, appena sotto la parola "DELLA", una corona presumibilmente di ferro appesa ad un supporto metallico. All'estrema destra è visibile l'entrata di un negozio con l'insegna "DROGHERIA"

Collezione privata Archimede Guerrato


venerdì 13 dicembre 2013

Piazza, Anni 1930


Piazza

In quest'altra cartolina vediamo ancora la piazza in un'epoca però sicuramente posteriore alla fotografia precedente. Il palazzo Morelli Aida, sulla destra, esiste già, e l'abbigliamento degli astanti appare tipico almeno degli anni '30. In primo piano è ben leggibile l'insegna "D. Perazzoli - Ferramenta - Colori", una scritta ripetuta più in basso, sulla destra, appena sopra i volti dei portici.

Collezione privata Archimede Guerrato

giovedì 5 dicembre 2013

Piazza - Anni 1900


Piazza

Una delle prime cartoline che ritraggono la piazza del paese, presumibilmente risalente ai primi del '900. Analizzando l'immagine partendo da sinistra, sono probabilmente deiezioni di animali quelle che si trovano sulla sede stradale, non ancora asfaltata. Come si può facilmente notare, non esiste ancora il palazzo Morelli Aida, che ospiterà in seguito il negozio di mercerie dei fratelli Avanzini e più tardi la banca. Appena a destra dell'angolo del palazzo, sta camminando una persona di spalle, mentre sullo sfondo si intravedono degli arbusti ed ancora più dietro la casa che è stata abbattuta non molto tempo fa. Poco più a destra, dietro i primi alberi che sono inequivocabilmente dei platani, si trova un vespasiano in lamiera ed una piccola casetta visibile anche in un'altra famosa immagine scattata in quegli anni. Procedendo verso destra, si notano dei paracarri all'imbocco di quella che è attualmente Strada Bassa, due persone in ombra che sembra stiano parlando tra loro, il monumento a Giuseppe Garibaldi che venne rimosso nel 1934 e la casa che limitava l'accesso alla piazza, anche questa abbattuta in seguito per facilitare la circolazione dei veicoli. All'estrema destra è visibile, anche se in ombra, un carro caricato all'inverosimile con dei sacchi. A confermare la probabile datazione attorno all'inizio del secolo scorso si noti la mancanza di un impianto di illuminazione pubblica nella piazza.

Collezione privata Archimede Guerrato

martedì 19 novembre 2013

Via Marconi - Anni 1970


Via Marconi

Una veduta dall'alto di Via Marconi attorno agli anni '70. In primo piano è visibile Seriolìn che costeggia anche Via Boldrini e passa sotto la piazza. Sul cartello che svetta di fianco agli scanarèi  si trova una scritta di cui sono leggibili solo le parole più grandi: "LORENZONI L. - ALLUMINIO" ed una freccia che indica l'imbocco di Vicolo Nicola Marini, ove si trovava allora il laboratorio del sig. Lorenzoni.

Collezione privata Archimede Guerrato

lunedì 11 novembre 2013

Piazza - Giro d'Italia


Piazza

La fotografia di oggi documenta il passaggio del Giro d'Italia attraverso la piazza presumibilmente alla fine degli anni '40. In primo piano si vedono alcune vetture dell'entourage della corsa in sosta in spazi delimitati da rudimentali paletti e fil di ferro, mentre dalle scritte sugli autoveicoli si riconoscono due famose marche di biciclette di quel tempo, Ganna e Legnano. Da notare alcune persone appollaiate sui pilastri più alti dell'ingresso dell'abitazione di Sapèl; per la mentalità diffusa oggi è impensabile ed inaccettabile la spericolatezza che allora era normalissima, come fare il giro sulle mura del castello.

Collezione privata Archimede Guerrato

mercoledì 6 novembre 2013

Viale della Rimembranza


Viale della Rimembranza

Questa è una cartolina che ha avuto una notevole diffusione in passato, la fotografia ritrae Viale della Rimembranza (questo è il nome esatto), poco dopo la posa delle piante di tiglio nel 1924, e quindi presumibilmente quello stesso anno, data la presenza dei tutori che indicano che gli alberi erano appena stati piantati. Più tardi ad ogni albero verrà affissa una targa con il nome di un compaesano caduto nella Prima Guerra Mondiale, targhe che purtroppo verranno in poco tempo distrutte dai sassi dei monelli. Si noti, a sinistra, l'edificio che tuttora ospita la farmacia, davanti alla quale è esposta la bandiera italiana con lo stemma sabaudo, il campanile in lontananza, una costruzione con finestre tipiche di un essiccatoio, un autocarro parcheggiato sulla carreggiata, e sul lato destro gli edifici che ospitavano le vecchie scuole elementari. Inoltre, da notare che la strada non è asfaltata (lo sarà solo all'inizio degli anni sessanta), esistono fossati che corrono lungo tutta la fila degli edifici e di conseguenza ogni accesso alle abitazioni è delimitato dalle spalle dei ponti che sono visibili nel'immagine.

sabato 2 novembre 2013

Piazza


Piazza

In questa immagine purtroppo di scarsa qualità è visibile il municipio ed il momumento a Giuseppe Garibaldi. Rispetto all'immagine pubblicata su questo stesso blog il 12 aprile 2012, l'unica differenza visibile sembra essere , sulla destra, la lampada per l'illuminazione della piazza, illuminazione che era assente in quella immagine risalente al 1915. Questo particolare porterebbe a collocare presumibilmente questa fotografia, che è in realtà una cartolina, verso la fine degli anni '20.

Collezione privata Archimede Guerrato

lunedì 28 ottobre 2013

Chiesa e Mulino



Chiesa e Mulino

L'immagine di oggi è tratta da una cartolina molto diffusa in passato e ritrae Molinella all'uscita dal Mulino Roncaia, mentre sullo sfondo è ben visibile la facciata della Chiesa. Come si può notare, oltre al contesto molto più romantico dell'attuale, è evidente una maggiore ampiezza del corso d'acqua ed uno specchio molto più esteso, tanto che sulla sinistra, seminascosta dalla vegetazione, si trovava una specie di piccola spiaggia dove le donne si recavano a fare il bucato.

Collezione privata Archimede Guerrato

giovedì 17 ottobre 2013

Piazza


Piazza

Un'immagine della piazza prima della costruzione dell'edificio che sarebbe poi stato sede del famoso Caffè Fabbri. All'estrema destra si intravede la Strada Bassa, con quello che sembra un curioso segnale stradale triangolare, mentre un po' più verso il centro si riconosce un vespasiano, dietro il quale si intravede la parte finale di una scritta, che sembra essere "....BLICO", probabilmente si trattava di "BAGNO PUBBLICO". Appena a sinistra del vespasiano è ben visibile un cartellone pubblicitario del liquore "FERNET BRANCA". La parte destra delle costruzioni è adesso stata completamente modificata, mentre il palazzo sulla sinistra, di proprietà della famiglia Roetta, è l'unico legame con il presente.

Collezione privata Archimede Guerrato

giovedì 22 agosto 2013

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"

 
Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"

In questo acquerello, realizzato su un semplice foglio di cui sono ancora visibili le dentellature, è rappresentata l'edicola del signor Penitenti situata allora in Piazza Garibaldi.
 
17 Agosto > 13 Ottobre 2013
Piazza Castello, Palazzo Pretorio, sala degli "Stemmi Scaligeri"
Martedì, giovedì ore 15.00 - 17.30 - Sabato ore 9.00 - 12.00 - Domenica ore 9.30 - 11.30

Si invita chiunque fosse proprietario di opere del pittore o avesse informazioni relative a documentazione o ubicazione di altre opere ad intervenire su questo blog o a contattare il curatore della mostra Filippo Mantovani al 347/2188918 o via email a: mantovani.filippo@virgilio.it

giovedì 8 agosto 2013

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"


Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"

Oltre a ritratti ed autoritratti, nella mostra saranno esposte molte opere con scorci del paese in cui il pittore viveva e dei  centri limitrofi. In questo acquerello dedicato a Pampuro vediamo la chiesa sulla sinistra e la strada principale che attraversa il villaggio al centro, non ancora asfaltata.
 
17 Agosto > 13 Ottobre 2013
Piazza Castello, Palazzo Pretorio, sala degli "Stemmi Scaligeri"
Martedì, giovedì ore 15.00 - 17.30 - Sabato ore 9.00 - 12.00 - Domenica ore 9.30 - 11.30

Si invita chiunque fosse proprietario di opere del pittore o avesse informazioni relative a documentazione o ubicazione di altre opere ad intervenire su questo blog o a contattare il curatore della mostra Filippo Mantovani al 347/2188918 o via email a: mantovani.filippo@virgilio.it

venerdì 26 luglio 2013

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"


Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"
Uno dei quadri più prestigiosi che saranno esposti nella mostra è un ritratto del Nostro eseguito da José Mingret (1880-1969), pittore spagnolo conosciuto per i paesaggi montani le cui opere sono presenti in molte aste europee. Qui di seguito la dedica in calce:

Au vieux comrade Betti
Son confrère de montagne
José Mingret

17 Agosto > 13 Ottobre 2013
Piazza Castello, Palazzo Pretorio, sala degli "Stemmi Scaligeri"
Martedì, giovedì ore 15.00 - 17.30 - Sabato ore 9.00 - 12.00 - Domenica ore 9.30 - 11.30

Si invita chiunque fosse proprietario di opere del pittore o avesse informazioni relative a documentazione o ubicazione di altre opere ad intervenire su questo blog o a contattare il curatore della mostra Filippo Mantovani al 347/2188918 o via email a: mantovani.filippo@virgilio.it

mercoledì 24 luglio 2013

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"


Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"
Oltre alle opere di Cesare Betti, la mostra raccoglie anche dei ritratti di Poldo realizzati dagli amici pittori. Ne è esempio questo disegno firmato "Daolio 41"
 
17 Agosto > 13 Ottobre 2013
Piazza Castello, Palazzo Pretorio, sala degli "Stemmi Scaligeri"
Martedì, giovedì ore 15.00 - 17.30 - Sabato ore 9.00 - 12.00 - Domenica ore 9.30 - 11.30

Si invita chiunque fosse proprietario di opere del pittore o avesse informazioni relative a documentazione o ubicazione di altre opere ad intervenire su questo blog o a contattare il curatore della mostra Filippo Mantovani al 347/2188918 o via email a: mantovani.filippo@virgilio.it

lunedì 22 luglio 2013

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"


Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"
 
17 Agosto > 13 Ottobre 2013
Piazza Castello, Palazzo Pretorio, sala degli "Stemmi Scaligeri"
Martedì, giovedì ore 15.00 - 17.30 - Sabato ore 9.00 - 12.00 - Domenica ore 9.30 - 11.30

Si invita chiunque fosse proprietario di opere del pittore o avesse informazioni relative a documentazione o ubicazione di altre opere ad intervenire su questo blog o a contattare il curatore della mostra Filippo Mantovani al 347/2188918 o via email a: mantovani.filippo@virgilio.it

domenica 21 luglio 2013

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"
 
Cesare Leopoldo Betti, conosciuto da tutti semplicemente come "Poldo", non godeva di grande considerazione in paese, un po' per il suo aspetto insolito, caratterizzato dai capelli lunghi che fino agli anni sessanta del secolo scorso creavano un certo scalpore, un po' per la sua arte che non era di facile comprensione per i gusti non evoluti dei compaesani. Nelle opere che saranno esposte nella mostra che verrà aperta in occasione della Fiera d'Agosto, il Nostro dimostra invece di sapersi abilmente destreggiare con un'ampia gamma di mezzi espressivi e registri stilistici, come è possibile constatare nelle immagini qui riprodotte. La scritta visibile in calce, rovesciata, è un indirizzo: "Via dei Mille 42 - Signora Toffano" 




17 Agosto > 13 Ottobre 2013
Piazza Castello, Palazzo Pretorio, sala degli "Stemmi Scaligeri"
Martedì, giovedì ore 15.00 - 17.30 - Sabato ore 9.00 - 12.00 - Domenica ore 9.30 - 11.30

Si invita chiunque fosse proprietario di opere del pittore o avesse informazioni relative a documentazione o ubicazione di altre opere ad intervenire su questo blog o a contattare il curatore della mostra Filippo Mantovani al 347/2188918 o via email a: mantovani.filippo@virgilio.it

sabato 20 luglio 2013

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"


Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"

17 Agosto > 13 Ottobre 2013
Piazza Castello, Palazzo Pretorio, sala degli "Stemmi Scaligeri"
Martedì, giovedì ore 15.00 - 17.30 - Sabato ore 9.00 - 12.00 - Domenica ore 9.30 - 11.30

Cesare Betti detto "Poldo" pittore
Una mostra ripercorre la vicenda artistica di Cesare Leopoldo Betti (Occhiobello di Rovigo 1891 - Mantova 1970). Di agiata famiglia, frequentò già trentenne l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Abile ritrattista, coglie con mezzi poveri (matite, carboncino, acquerello) espressioni originali o caricaturali dei suoi soggetti, compreso se stesso, non disdegnando anche vedute paesaggistiche. Il tutto su fogli da blocchetto o su carte occasionali le più disparate.
Relatrice: Dott.ssa Gabriella Mantovani
(Testo originale della brochure di presentazione della mostra)

Si invita chiunque fosse proprietario di opere del pittore o avesse informazioni relative a documentazione o ubicazione di altre opere ad intervenire su questo blog o a contattare il curatore della mostra Filippo Mantovani al 347/2188918 o via email a: mantovani.filippo@virgilio.it

venerdì 19 luglio 2013

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"


Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"

17 Agosto > 13 Ottobre 2013
Piazza Castello, Palazzo Pretorio, sala degli "Stemmi Scaligeri"
Martedì, giovedì ore 15.00 - 17.30 - Sabato ore 9.00 - 12.00 - Domenica ore 9.30 - 11.30

Cesare Betti detto "Poldo" pittore
Una mostra ripercorre la vicenda artistica di Cesare Leopoldo Betti (Occhiobello di Rovigo 1891 - Mantova 1970). Di agiata famiglia, frequentò già trentenne l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Abile ritrattista, coglie con mezzi poveri (matite, carboncino, acquerello) espressioni originali o caricaturali dei suoi soggetti, compreso se stesso, non disdegnando anche vedute paesaggistiche. Il tutto su fogli da blocchetto o su carte occasionali le più disparate.
Relatrice: Dott.ssa Gabriella Mantovani
(Testo originale della brochure di presentazione della mostra)

Si invita chiunque fosse proprietario di opere del pittore o avesse informazioni relative a documentazione o ubicazione di altre opere ad intervenire su questo blog o a contattare il curatore della mostra Filippo Mantovani al 347/2188918 o via email a: mantovani.filippo@virgilio.it

giovedì 18 luglio 2013

Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"


Cesare Leopoldo Betti detto "Poldo"

17 Agosto > 13 Ottobre 2013
Piazza Castello, Palazzo Pretorio, sala degli "Stemmi Scaligeri"
Martedì, giovedì ore 15.00 - 17.30 - Sabato ore 9.00 - 12.00 - Domenica ore 9.30 - 11.30

Cesare Betti detto "Poldo" pittore
Una mostra ripercorre la vicenda artistica di Cesare Leopoldo Betti (Occhiobello di Rovigo 1891 - Mantova 1970). Di agiata famiglia, frequentò già trentenne l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Abile ritrattista, coglie con mezzi poveri (matite, carboncino, acquerello) espressioni originali o caricaturali dei suoi soggetti, compreso se stesso, non disdegnando anche vedute paesaggistiche. Il tutto su fogli da blocchetto o su carte occasionali le più disparate.
Relatrice: Dott.ssa Gabriella Mantovani
(Testo originale della brochure di presentazione della mostra)

Si invita chiunque fosse proprietario di opere del pittore o avesse informazioni relative a documentazione o ubicazione di altre opere ad intervenire su questo blog o a contattare il curatore della mostra Filippo Mantovani al 347/2188918 o via email a: mantovani.filippo@virgilio.it

martedì 16 luglio 2013

Personaggi - Anni 1940


Personaggi - Anni 1940

In questa immagine vediamo due giovanissimi compaesani, da sinistra, Alfio Benazzi e Alfredo Travenzoli, che sfoggiano un'eleganza che non ha alcun riscontro nei coetanei d'oggidì.

Collezione privata Archimede Guerrato

martedì 9 luglio 2013

Comune - 1946


Comune - 1946

La Seconda Guerra Mondiale finisce il 25 aprile 1945, ed il 2 giugno 1946 si tiene il referendum per la scelta tra monarchia e repubblica. Dopo la vittoria di quest'ultima, viene eletto il nuovo consiglio comunale di cui vediamo in questa immagine i componenti. Prima fila in alto, da sinistra:

1 - Rodolfo Rossi - Assessore supp.
2 - Ettore Guerrato - Assessore
3 - Ilda Gianolio - Assessore anziano
4 - Luigi Colombo - sindaco
5 - Emilio Formigari - Assessore
6 - Adelmo Corsini - Assessore
7 - Romeo Soragna - Assessore supp.

Nella fila centrale, da sinistra:

1 - Guido Falsiroli - Consigliere
2 - Costante Fontanesi - Consigliere
3 - Santo Cagnata - Consigliere
4 - Vincenzo Mirandola - Consigliere
5 - Gino Turella - Consigliere
6 - Silvio Sguizzardi - Consigliere

Nella fila in basso, da sinistra:

1 - Gaetano Pasquini - Consigliere
2 - Giacomo Dolfini - Consigliere
3 - Giacomo Menozzi - Consigliere
4 - Dario Fontana - Consigliere
5 - Gaetano Carazza - Consigliere
6 - Giacomo Lonardi - Consigliere
7 - Ing. Ugo Morselli - Consigliere

La scritta sul cartiglio a sinistra così recita:

PER LA LIBERTA' E LE SUPREME CONQUISTE DEL POPOLO CI SIAMO BATTUTI.
PER LA LIBERTA' E LE CONQUISTE DEL POPOLO CI ADOPEREREMO

A destra, l'immagine dell'Italia che ha spezzato le catene. In basso, a destra, si nota la "firma" dell'autore:
L'EDITORIALE FOTOGRAFICA BOLOGNA.


Collezione privata Archimede Guerrato